domenica 26 giugno 2011

pietre












"We were searching for ourselves in each other"
Sayat Nova

















martedì 21 giugno 2011

astrali


(questa, l'erba scellerata)



..Ma la notte sperde le lontananze.
Oceanici silenzi,
Astrali nidi d'illusione,


O notte.

 G. Ungaretti

(the Köln Concert. Part II B.)

giovedì 26 maggio 2011

7





"E luce voglio. Così mi impétalo, che mi spensiero,
che rido mentre corro, come la rondine,
mi moltiplico a stelo, gocciolo, mi biforco,
mi alzo e tramonto, mi slargo, mi infaldo, 
divento cima e svetto, mi innevo e frano.




Tutto questo io voglio, dolcemente, perché
fuori dell'umano il dolore è uno sparo minimo e la più grande parte è ridere,
mi pare, il grande canto."

Mariangela Gualtieri - Predica ai pesci

giovedì 19 maggio 2011

la verdad del vuelo














Yo que aprendí a volar, con cada vuelo
de profesores puros
en el bosque, en el mar, en las
quebradas,
de espaldas en la arena
o en los sueños.
me quedé aquí, amarrado
a las raíces,
a la madre magnética, a la tierra,
mintiéndome a mí mismo
y volando
solo dentro de mí,
solo y a oscuras.


Muere la planta y otra vez se entierra,
vuelven los pies del hombre al
territorio,
sólo las alas huyen de la muerte.


El mundo es una esfera de cristal,
el hombre anda perdido si no vuela
no puede comprender la transparencia.


Por eso yo profeso
la claridad que nunca se detuvo
y aprendí de las aves
la sedienta esperanza,
la certidumbre y la verdad del vuelo.

El Vuelo - Pablo Neruda

mercoledì 27 aprile 2011

febbre




 


 






A: ...e raccontarti dell’angelo dell’albero 
il bambino della foresta incantata che attraversò volando gli oceani... 

Sarah Kane  - Febbre

mercoledì 20 aprile 2011

nido da cui sfugge un breve fremito d'ali











Sento il tuo disordine
e lo comparo al mio. C'è
somiglianza. C'è lo stesso slabbro
di ferite identiche. C'è tutta la voglia
di un passo largo in una terra
sgombra che non troviamo.
Sento il tuo respiro schiacciato
lo sento somigliante
ti sento piano morire
come me che non controllo
l'accensione del sangue.

Anch'io cerco una libertà che mi
sbandieri, una falcata
perfetta, uno stacco d'uccello
dal suo ramo,
quando si butta
improvviso e poi plana.


mariangela gualtieri - senza polvere senza peso

martedì 5 aprile 2011

5 (4)








Non essendo che uomini, camminavamo tra gli alberi
spauriti, pronunciando sillabe sommesse
per timore di svegliare le cornacchie,
per timore di entrare
senza rumore in un mondo di ali e di stridi.

Se fossimo bambini potremmo arrampicarci,
catturare nel sonno le cornacchie, senza spezzare un rametto,
e, dopo l'agile ascesa,
cacciare la testa al disopra dei rami
per ammirare stupiti le immancabili stelle.

Dalla confusione, come al solito,
e dallo stupore che l'uomo conosce,
dal caos verrebbe la beatitudine.

Questa, dunque, è leggiadria, 
bambini che osservano con stupore le stelle,
è lo scopo e la conclusione.

Non essendo che uomini, camminavamo tra gli alberi.


Dylan Thomas - Being But Men